Adinolfi accusa i gay di aver censurato la Miriano (ma neppure lei ne sa nulla)

da Gayburg — 30 giugno 2015 alle 18:30

«Non scriverò più una parola su questo social network finché non sarà riaperto il profilo di Costanza Miriano». È quanto dichiarato su Facebook da Mario Adinolfi. Il direttore de La croce ha poi aggiunto: «va bene l'arcobaleno obbligatorio, va bene il pensiero unico che è ormai un unico pensiero, ma se si tappa la bocca a una scrittrice come Costanza, uccidendo così platealmente la sua libertà d'espressione, senza che nessuno reagisca (quando dovremmo reagire tutti) allora siamo davvero alla psicopolizia di Orwell. Continua »

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