Adinolfi rompe il suo fioretto pasquale pur di lanciarsi nello sciacallaggio della morte di Boncompagni

da Gayburg — 18 aprile 2017 alle 2:36

In quella imbarazzante e continua strumentalizzazione della religione come oggetto di auto-promozione politica, l'ultra-integralista Mario Adinolfi aveva spacciato le sue ferie pasquali come un momento di «preghiera e astensione dai social network» in attesa di tornare a far soldi con il commercio dell'odio a partire da martedì. Ma ovviamente la promessa è stata disattesa, dato che Adinolfi non ha saputo astenersi dal tentare di sfruttare la morte di Boncompagni per ottenere visibilità mediatica attraverso il suo consueto sciacallaggio… Continua »

Gayburg

Scrivi un commento