Cecenia. Il ministro nega la nuova purga anti-gay, ma poi aggiunge: «Non permetteremo ai semi delal sodomia di germogliare nella benedetta terra del Caucaso»

da Gayburg — 20 gennaio 2019 alle 14:00

Se persino il dipartimento di stato di Donald Trump ritiene veritieri i report sulle persecuzioni sui cittadini lgbt in Cecenia, è nel corso di un'intervista alla testata online Kavkaz Realii che il ministro ceceno dell'informazione, Dzhambulat Umarov, ha negato che le forze dell'ordine stiano detenendo illegalmente decine di omosessuali e ne abbiano uccisi almeno due. «È una totale fesseria», ha dichiarato. Ma esattamente come avvenne nel 2017, quando Kadryov negò le violenze dicendo che in Cecenia non esistevano gay dato che le loro… Continua »

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