Giorgia Meloni ostenta il suo appoggio al bus omotransofobico di Arsuaga: «Le istanze di Gandolfini al centro del nostro programma»

da Gayburg — 2 marzo 2018 alle 14:00

Giorgia Meloni sostiene che il suo dirsi "cristiana perseguitata" le imponga il dovere di sostenere che gli altri non abbiano alcun diritto alla vita e che una famiglia omofoba, se eterosessuale, debba poter infliggere violenze e persecuzioni ai propri figli qualora abbiano una natura diversa da quella che loro esigono abbiano. La scuola non deve assolutamente poter fornire protezione a quei giovani, così come è per presunto "rispetto" al profondo odio omofobico di Mario Adinolfi o alla feroce discriminazione auspicata da Maria Rachele Ruiu… Continua »

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