I genitori volevano "rieducarlo" all'eterosessualità. Giovane somalo gay costretto a scappare negli States

da Gayburg — 9 marzo 2018 alle 9:41

È la Bbc News ad aver raccolto la testimonianza di un giovane ex musulmano, ora ateo, perseguitato dalla sua famiglia perché gay. Nato in Somalia ma cresciuto negli Stati Uniti, ha dovuto scontrarsi con il fondamentalismo religioso non appena tornato nella patria natia. Credendo all'esistenza di quelle fantomatiche "terapie riparative" dell’omosessualità prive di ogni valore scientifico (ma tutt'oggi promosse anche in Italia da personaggi Brandi, Cascioli ed Adinolfi), la sua famiglia voleva fosse "rieducato" da alcuni leader religiosi in… Continua »

Gayburg

Scrivi un commento