Il repubblicano Eric Porterfield: «La comunità lgbtq è una versione moderna del Ku Klux Klan

da Gayburg — 15 febbraio 2019 alle 11:23

La nuova moda dell'omofobia organizzata è quella di parlare a nome delle proprie vittime. Da Silvana De Mari a Mario Adinolfi, i fondamentalisti amano raccontare che i gay sarebbero tutti d'accordo con loro e che le organizzazioni per i diritti civili sarebbero cattive a non piegarsi alle loro pretese. Ma dato che dietro a questi squallidi personaggi c'è una una potente lobby fondamentalista che opera a livello internazionale, tale dialettica è prassi in ogni luogo si stia cercando di usare l'odio per conquistare potere. Continua »

Gayburg

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