Toni Brandi e Jacopo Coghe tornano a speculare sulla vita

da Gayburg — 6 settembre 2019 alle 3:14


Jacopo Coghe e Toni Brandi si stanno riconfermando come dei beceri speculatori che cercano di falsare il dibattito pubblico attraverso campagne fuorvianti basate su mezze verità, pagate grazie alla loro ingente disponibilità di denaro che sembrerebbe provenire da neofascisti e patriarcati russi. Sui loro manifesti, non solo sostengono che l'egoismo di qualcuno dovrebbe prevalere sulla volontà dei malati, ma tentano addirittura di sostenere che tutti i malati vogliano morire e che l'eutanasia legale non sia regolamentata da norme. Continua »

Gayburg

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